Incentivi minieolico in Italia: dove e come conviene installare turbine minieoliche?

Affinché anche nel 2017 un investimento nel mini eolico in Italia da 60 kW sia sostenibile, ovvero possa generare effettivamente introiti – ancor prima di approfondire il discorso sulle tariffe incentivanti – è necessaria una ventosità media ai 30 m di altezza di almeno 5 m/s.

Con tale ventosità una turbina mini eolica efficiente produce circa 140/150 MWh, ovvero, alle attuali condizioni di incentivazione in Italia (€/MWh 268), un introito di circa 40.000 €/anno. Ovviamente ventosità più elevate garantiranno introiti più elevati (es. a 6 m/s di media si producono anche 200 MWh/anno, ovvero circa 54.000 €/anno). In Italia, salvo siti isolati nel centro-nord, le regioni caratterizzate da tale ventosità sono le regioni meridionali, isole comprese: ovviamente anche in tali regioni non tutte le zone possono essere considerate adeguatamente ventose, per cui è sempre necessaria una seconda analisi preliminare del sito al fine di valutare la convenienza di un investimento.

Tempi di rientro per un investimento nel mini eolico in Italia

Anche alla luce dei costi specifici tra turbina e opere complementari, i tempi di rientro per un investimento nel mini eolico vanno dai 5 agli 8 anni, in base ovviamente sia all’investimento iniziale sia alle caratteristiche del sito prescelto. Un sito con una ventosità media di 6 m/s per esempio, supponendo un investimento iniziale da € 300.000, garantirebbe almeno 50.000 €/anno al netto di tutti i costi di manutenzione, assicurazione, ecc, con un rientro in 6 anni. Qualora si andasse a sfruttare la leva finanziaria, ovvero lavorando in Partial Equity sfruttando il finanziamento della banca, il rientro dell’investimento avverrebbe anche in 3/4 anni, ovviamente in funzione anche del tasso di interesse applicato.

Un investimento nel mini eolico in Italia è bancabile?

Piacerebbe tanto anche a noi… come fanno in tanti, rispondere in maniera affermativa e senza tante perplessità… La realtà purtroppo è diversa: anche se alcuni produttori di turbine mini eoliche spesso parlano di bancabilità o addirittura di appositi “pacchetti”, la verità è che per il mini eolico in Italia (e forse attualmente in nessun’altra parte del mondo) non esiste ancora la finanza di progetto (Project financing) per tali progetti e probabilmente non esisterà mai.

Di sicuro è vero che acquistare turbine “conosciute” dalle banche o nelle cosiddette White List o con certificazioni varie, aiuta nel confronto con la banca per ottenere il finanziamento; ma è pur vero che anche il miglior sito del mondo, con la migliore turbina del mondo, con le più importanti certificazioni del mondo, con gli studi anemometrici più completi del mondo, non comportano alcuna certezza di finanziamento da parte delle banche, a meno che il soggetto che chiede il finanziamento non sia egli stesso “bancabile”.

…prima di fare ulteriori ragionamenti sugli incentivi per l’eolico 2017…

È una cosa tanto semplice quanto ovvia, ma purtroppo molti addetti ai lavori raccontano favole che di fatto vanno in contrasto con la realtà storica che stiamo vivendo. In altre parole, il progetto di investimento di una turbina minieolica è bancabile? La risposta è sì, ma solo e soltanto se il soggetto che presenta il progetto di investimento in banca è egli stesso bancabile.

LEGGI ANCHE: quel che c’è da sapere sull’efficientamento energetico nel 2017.

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