Consigli avvio stagione termica invernale

Avvio stagione termica invernale: 10 pratici consigli

10 buone regole da seguire in visto dell’avvio stagione termica 2015/2016

Con la stagione termica invernale alle porte, l’ENEA in collaborazione con il ministero dello Sviluppo economico hanno appena pubblicato il vademecum con le 10 regole da seguire per un avvio stagione termica efficiente e senza sprechi.

Avvio stagione termica: Regola n.1, la manutenzione

Come prima regola, è importante tener presente che, anche ai fini di un corretto avvio stagione termica, un impianto ben mantenuto è più sicuro, consuma e inquina meno. Giova ricordare che, oltre a essere un dovere, è anche un obbligo stabilito dal DPR 74/2013. Lo stesso decreto prevede una multa non inferiore a 500 euro a chi non esegue la manutenzione periodica.

Regola n.2, controllare la temperatura impostata

La normativa consente una temperatura tra i 20 e i 22 gradi, mantenere i locali scaldati eccessivamente fa male sia alla salute che alle tasche, infatti per ogni grado si riduce il fabbisogno di combustibile fino al 10%.

Regola n. 3, ore di funzionamento

La normativa prescrive le ore di accensione giornaliera a seconda delle zone climatiche, esempio BARI zona climatica C, periodo d’accensione 15 novembre/31 marzo, 10 ore giornaliere.

4 – Cronotermostatici

Questi dispositivi consentono di regolare l’accensione e la temperatura del nostro impianto in modo tale da consentire l’utilizzo del riscaldamento solo quando siamo effettivamente presenti in casa, riducendo sprechi inutili.

5 – Valvole termostatiche

Le valvole consentono di gestire singolarmente ogni singolo elemento radiante in funzione della temperatura del singolo ambiente. Aiutano così a gestire in maniera intelligente il calore negli ambiente ed evitare sprechi.

6 – Pannelli riflettenti

Sono dei semplici pannelli da interporre tra il muro e il termosifone che permettono di ridurre la componente di energia termica emissiva che andrebbe dispersa verso l’esterno.

7 – Schermare le finestre

La notte è importante chiudere tapparelle e persiane, così facendo si aumenta l’isolamento verso l’esterno, riducendo le dispersioni di calore.

8 – Check up involucro edilizio

Non dobbiamo trascurare l’isolamento termico delle pareti e delle superfici vetrate del nostro edificio. Specialmente se la costruzione è datata, conviene valutare un intervento di contenimento dei consumi energetici. Esempio: con la realizzazione del cappotto termico si riesce a risparmiare anche il 30% di gas necessario per il fabbisogno termico. Se consideriamo che l’intervento beneficia della detrazione fiscale del 65% il beneficio è duplice.

9 – Impianti di riscaldamento innovativi

Quanti anni ha il tuo sistema di generazione termica? Se l’impianto ha più di 15 anni ti consigliamo di valutare la sostituzione, ad esempio con caldaie a biomassa, caldaie a condensazione o con pompe di calore. Tutti questi interventi consentono di usufruire degli Eco bonus.

10 – Ostacoli

E’ importante non anteporre davanti o sopra gli elementi radianti tende, mobili o generalmente ostacoli, perché rappresentano una grossa fonte di sprechi.

Contattaci per valutare insieme lo stato del tuo impianto. Ti indicheremo i possibili interventi migliorativi con un’analisi costi/benefici.

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