Quanto costa il fotovoltaico nel 2018

Conviene ancora? Come e perché progettare un nuovo impianto? Guarda qui il dettaglio dei nostri prezzi per il solare domestico

Impianto fotovoltaico moduli capannone aziendaleUtile premessa

Per fare una seria valutazione sui vantaggi e le eventuali opportunità del fotovoltaico nel 2018, occorre sapere bene cosa è successo nei 10 anni precedenti. È a cavallo tra il 2007 e il 2012 che il fotovoltaico in Italia ha vissuto il suo periodo d’oro: 5/6 anni di installazioni massicce, in un mercato “drogato” dagli incentivi statali, che ha visto nascere rapidamente e (quasi) morire altrettanto velocemente un intero settore.

C’era una volta il Conto Energia…

Nel 2012 è iniziata una rapida agonia, in coincidenza del cosiddetto V Conto Energia: i grandi impianti a terra sono stati praticamente banditi (in un processo per la verità già iniziato col IV Conto Energia), mentre anche per gli impianti a tetto gli incentivi proposti sono stati molto più bassi dei precedenti. Il sistema di accesso è stato sempre più limitato, come anche le procedure di registro dai 20 kW in su. Il V CE si è concluso ad agosto 2013 e con esso si è avuta la chiusura definitiva dell’era degli incentivi e dei conti energia sul fotovoltaico. I 2/3 anni successivi alla fine degli incentivi si possono definire anni di transizione: nonostante il sostanziale calo dei prezzi rispetto agli anni precedenti, frutto della riduzione dei costi dei moduli fotovoltaici, l’assenza dell’incentivo ha ridotto drasticamente le nuove installazioni, sia a livello domestico che aziendale.

Guardare… oltre gli incentivi

A partire dal 2016 è tuttavia iniziata un’importante inversione di tendenza, con un forte incremento delle richieste di nuove installazioni, nonché di potenziamento di impianti fotovoltaici esistenti piccoli e grandi: a cosa è dovuta questa sorta di rinascita?

Perché installare un impianto fotovoltaico nel 2018 (qui un esempio dei vantaggi di un impianto fotovoltaico industriale)

Impianto fotovoltaico capannone aziendaleInnanzitutto è cambiata la dinamica che porta all’installazione di un impianto fotovoltaico: da investimento puramente speculativo – dettato cioè più dalla presenza dell’incentivo che da una vera e propria “voglia di innovazione e di energia verde” – si è trasformato, come è giusto che sia, in strumento realmente e semplicemente mirato al risparmio energetico.
In altre parole: in passato l’incentivo garantiva importanti rientri economici a chiunque avesse avuto un buon budget da investire, una buona disponibilità di spazio e una buona condizione preliminare di connessione alla rete. Il tutto… indipendentemente dalla reale esigenza di energia elettrica. Fotovoltaico dunque inteso come puro prodotto finanziario. Non a caso molti investitori, ancora oggi, ignorano dove siano ubicati i propri impianti di produzione… dei quali però di certo non ignorano gli incassi mensili percepiti dal GSE – Gestore dei Servizi Energetici.

Le cose sono definitivamente cambiate

Il fotovoltaico diventa (o resta!!!) un ottimo investimento per chi, prima di tutto, deve fronteggiare grossi consumi di energia elettrica: l’ulteriore e costante abbassamento dei prezzi degli ultimi 2 anni ha trasformato oggi in realtà quella agognata Grid Parity nel nome della quale forse un po’ troppo precocemente nel 2012 erano stati stroncati gli incentivi…

L’abbassamento dei prezzi è stato inoltre accompagnato da una maturazione tecnica dei prodotti impiegati, che attualmente risultano essere più performanti, più efficienti e con maggiori garanzie, elemento che consente, a parità di spazio occupato e di potenza installata, produzioni maggiori.

Qualche simulazione pratica dei costi e benefici può chiarire meglio questo concetto e spiega come il fotovoltaico sia entrato di diritto negli interventi di efficientamento energetico di piccole e grandi realtà industriali ma anche domestiche.

…oltre gli incentivi? Detrazione fiscale, Super-ammortamento, Credito di imposta…

Come se non bastassero queste considerazioni meramente tecniche, in soccorso del fotovoltaico è arrivato anche qualche piccolo aiuto di tipo legislativo/fiscale su vari livelli: a livello domestico è applicabile la detrazione fiscale del 50% per le ristrutturazioni edilizie; a livello aziendale sono invece applicabili strumenti gli strumenti del Credito d’imposta del 45% nelle regioni del sud-Italia e il super-ammortamento del 130%.

 Analizziamo qui nel dettaglio a chi conviene installare un impianto fotovoltaico. >>

 

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