Solare a concentrazione e fotovoltaico da record

Impianto solare a concentrazione per servire oltre un milione di persone

Siamo in Marocco, a Ouarzazate, zona di turisti interessati alle splendide dune dell’Erg Chigaga: è qui che si sta costruendo la più grande centrale elettrica del mondo alimentata a energia solare, che – secondo la Banca Mondiale – fornirà energia a 1,1 milioni di marocchini entro il 2018.

Energia solare anche di notte

Siamo ai margini del deserto del Sahara e qui il sole non è davvero un problema. Anzi: il complesso Noor utilizzerà una tecnologia chiamata Concentrating Solar Power (CSP), più costosa rispetto ai normali pannelli fotovoltaici più diffusi, ma che a differenza di questi permette di immagazzinare energia per la notti e le giornate nuvolose.

Come funziona

Si basa sull’uso di specchi per riflettere la luce del sole e riscaldare un liquido che viene mescolato con acqua, raggiungendo una temperatura prossima ai 400° C. Questo produce vapore, che a sua volta aziona una turbina per produrre energia elettrica. Obiettivo: ridurre le emissioni di Co2 di 700.000 tonnellate l’anno e generare un surplus di energia per le esportazioni, visto che ancora oggi il Marocco dipende fortemente (come l’Italia…) dalle importazioni di combustibili fossili.

Costi e benefici

Con un costo complessivo di 9 miliardi di dollari produrrà fino a 580 Megawatt, contribuendo a soddisfare, entro il 2020, il 50% del proprio fabbisogno energetico.

Lo stadio fotovoltaico più grande del mondo

Altra struttura da record, lo stadio di Antalya, in Turchia, può vantare un impianto fotovoltaico delle meraviglie: 33.000 tifosi siederanno in posti coperti da 5.600 moduli fotovoltaici in silicio monocristallino e 124 inverter di fabbricazione giapponese (Omron), per una superficie totale del progetto di 10.000 mq. L’enorme impianto produrrà circa 1,4 MWp di energia e l’energia non consumata dallo stadio sarà ceduta alla rete e remunerata per 10 anni.
L’impianto è costituito da diverse sezioni che lavorano autonomamente per garantire la massima efficienza e ha una capacità molto più grande rispetto ad altri già realizzati per stadi in Svizzera, Brasile, Francia e Taiwan.

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